Home GRADUATORIE DOCENTI MODULISTICA REGOLAMENTI VALUTAZIONE ORGANIGRAMMA AMMINISTRAZIONE DIDATTICA RSU/Contr.Integ. SICUREZZA PRIVACY

 PAGINA in costruzione  

PARTE GENERALE PERMANENTE

   Quale alunno? 

IL TERRITORIO:     Una “rete” di mestieri e passioni Situazione socio culturale degli alunni

Risorse e carenze del territorio

                        STRUTTURA   ORGANIZZATIVA     E  DIDATTICA

IDENTITA’ CULTURALE : Patto di corresponsabilità, Regolamento d’Istituto

     § COLLEGIO DEI DOCENTI§ CONSIGLI  DI CLASSE

Docenti Scuola Secondaria I°    P. S.STEFANO   PORTO ERCOLE   ISOLA DEL GIGLIO
Docenti Scuola Secondaria I°         PORTO ERCOLE  ISOLA DEL GIGLIO
Docenti Scuola Secondaria I°   

 PORTO ERCOLE

§ GRUPPI DI LAVORO (Commissioni)

 

STRATEGIE:  Offerta formativa    Analisi dei bisogni formativi

 

IDENTITA’ PROGETTUALE

PROGETTAZIONE CURRICOLARE curricolo di scuola

LA VALUTAZIONE DIDATTICA ORGANIZZATIVA

PROGETTI

PROGRAMMA ANNUALE

(PROGRAMMI, PROGETTI, RISORSE FINANZIARIE) CONNESSIONE TRA LA PARTE RELATIVA ALLA PROGETTAZIONE FORMATIVA E L’INTERA DOCUMENTAZIONE CONTABILE

IL PROGRAMMA ANNUALE E’ UNO STRUMENTO PER REALIZZARE LA PROGETTAZIONE FORMATIVA, SECONDO LE PRIORITA’ SCELTE, FINALIZZATE AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI DI APPRENDIMENTO, DI MIGLIORAMENTO, DI PARTECIPAZIONE, DI BENESSERE DEGLI ALUNNI

Il Piano dell'Offerta Formativa costituisce il documento fondamentale dell'identità culturale e progettuale della scuola; in esso vengono esplicitati l'ispirazione culturale-pedagogica dell'Istituto, i collegamenti con gli enti territoriali e l'unità didattico-organizzativa dell'istituzione scolastica, come evidenziato nelle Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati. Al centro dell'attività progettuale della scuola si pone l'alunno, in tutte le sue dimensioni fisico-corporea, psicologica, affettiva, relazionale e cognitiva. La progettazione del percorso di formazione non può essere fine a se stessa, ma va orientata all'acquisizione e sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze, all'apprendimento di nuovi mezzi espressivi, al potenziamento della capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, all'educazione ai principi fondamentali della convivenza civile e democratica, al consolidamento dei saperi di base anche in relazione all'evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea.  L'Istituto, come ambiente organizzato che opera intenzionalmente e sistematicamente per l'apprendimento, può quindi espandere la propria offerta formativa in maniera differenziata ed articolata, attraverso l'attuazione di progetti rispondenti all'orizzonte di esperienze e di interessi del bambino e del ragazzo, in connessione con le più significative sollecitazioni proposte dalle istituzioni.

OFFERTA FORMATIVA DELL'ISTITUTO
Quale alunno?

Formare l’uomo e il cittadino: questo il cardine concettuale del sistema scolastico nazionale al quale l’Istituto comprensivo “G. Mazzini” guarda come sua principale finalità, curando che ogni singolo soggetto di apprendimento sia al centro dell’azione educativo – didattica. La scuola si pone come un laboratorio di convivenza umana, un luogo in cui ciascun allievo è risorsa per sé e per gli altri. Non è la scuola dello studente ad una dimensione, ove si sostiene e si privilegia l’aspetto cognitivo, ma lo spazio fautore del suo benessere psico-fisico, in cui lo studente intesse relazioni positive, impara a superare i conflitti, costruendo così la propria identità in un clima sereno, tollerante e rispettoso dei tempi di ognuno. L’Istituto coltiva “non un dato tipo di persona, ma una persona che sia capace di formare se stessa in un tipo o in un altro e di cambiare da un tipo all’altro” (Galtung). In tale ottica orientativa, il soggetto viene motivato e informato, affinché si realizzi: l’integrazione della personalità e dell’ambiente; la percezione di sé ed il confronto con modelli identificanti; la valutazione delle proprie risposte ad aspettative ambientali; la ricerca di stima ed il bisogno di approvazione, autonomia e collaborazione. Il raggiungimento di questi traguardi deve coinvolgere docenti, genitori e l’intera realtà sociale. L’alunno, dunque, alla fine del suo percorso nella scuola di base, deve possedere un bagaglio di competenze/risorse, spendibili in termini di conoscenze, capacità, atteggiamenti, di cui essere conscio per poter affrontare e padroneggiare le diverse situazioni-problema.

IL TERRITORIO
Una “rete” di mestieri e passioni
Monte Argentario
Il Monte Argentario, situato sull’omonimo promontorio, conta circa 14.000 abitanti; è formato da due frazioni, Porto Ercole e Porto S. Stefano, la sede municipale è situata in quest’ultima. Porto S. Stefano: pur perdendosi le sue origini nel tempo, la comunità ha una formazione relativamente recente, in quanto è composta da immigrati, per la maggior parte pescatori e marinai, provenienti dal meridione (Campania e Sicilia) e dalla Liguria. Recentemente, la zona è stata interessata da un movimento immigratorio dall’entroterra verso la costa. Mentre fino agli anni 50, l’economia del paese era basata principalmente sulle attività primarie, come la pesca e l’agricoltura, in questi ultimi anni, con il conseguente fenomeno dello sviluppo edilizio, le attività principali sono legate al turismo, che ha portato lo sviluppo di strutture ricettive (alberghi, ristoranti, pizzerie, seconde case) e un grande incremento della nautica da diporto, con tutta una serie di servizi (hangar, officine meccaniche, laboratori, qualificata cantieristica navale ecc.). Ancora importante è l’attività legata alla pesca, seppur in continuo decremento, a causa del depauperamento del patrimonio ittico marino e delle migliorate condizioni di altre attività legate al mare (diportisti, traghettisti). Del tutto irrilevanti, sono, invece, le attività che nel passato erano legate alla terra e che adesso vengono esercitate a livello di hobby. Inoltre, in questi ultimi anni, l’economia del paese, risentendo della crisi generale che interessa tutta la nazione, ha toccato punte rilevanti nell’occupazione giovanile. Permangono carenze a livello di strutture pubbliche, perché le scelte urbanistiche hanno privilegiato la costruzione di residence e ville, sottraendo spazi all’uso pubblico. Infatti, possiamo solo usufruire di due biblioteche e di un giardino pubblico per ogni centro, di cui quello di Porto Santo Stefano ridotto a parcheggio. Anche le strutture sportive sono insufficienti e inadeguate, le uniche esistenti sono: la piscina comunale, le palestre della scuola media e della scuola elementare dell’Appetito; un campo di calcio appartenente all’Aeronautica ed uno comunale a Porto Ercole; due strutture polivalenti non ancora funzionanti nelle due frazioni.
 

 Isola del Giglio

L’Isola del Giglio, la seconda per estensione delle isole dell’Arcipelago Toscano ha una popolazione residente di 1500 persone che nel periodo invernale si riduce notevolmente a causa del particolare tipo di economia a vocazione prettamente turistica e in base alle esigenze delle famiglie “costrette” a risiedere in continente per permettere ai figli di frequentare le scuole superiori.
Solo una piccola parte dei residenti occupati nel settore terziario o che gestiscono le poche attività commerciali che rimangono aperte e i pensionati risiedono stabilmente sull’Isola.
Da alcuni anni l’Istituto Professionale “L. Einaudi di Grosseto” ha attivato, in collaborazione con il nostro Istituto ed il Comune di Isola del Giglio, il Progetto “ Diplomarsi on line: sistema di istruzione e formazione a servizio permanente del territorio” per il conferimento della qualifica di operatore o del diploma di tecnico della gestione aziendale informatica.
Lo sviluppo di una politica formativa moderna ed efficace rappresenta oggi un elemento vitale per la crescita sociale, culturale ed economica di una qualunque Comunità.
L’Isola del Giglio, in particolare, trova grosse difficoltà nell’ottenere il diritto alla formazione, dovute in primo luogo alla marginalità geografica, ma anche all’assenza di un supporto da parte delle strutture scolastiche e politiche ed all’emigrazione da parte di famiglie intere. Essendo le scuole isolane, compresa una scuola dell’infanzia gestita dalla Parrocchia, gli unici centri di formazione culturali e sociali presenti sul territorio, risultano legittime le preoccupazioni espresse di continuo dagli abitanti. Peraltro in questi ultimi anni si sono susseguiti continui dimensionamenti: la soppressione dell’Istituto Autonomo Comprensivo del Giglio; la chiusura di una scuola media e successivamente di una scuola elementare; la riduzione degli insegnanti, la formazione di pluriclassi. L'ambiente extrascolastico fornisce stimoli eccellenti per quanto riguarda la natura ma è carente dal punto di vista dei servizi sociali: mancano infatti musei, una biblioteca, un cinema, un teatro, un parco-giochi … La scuola, insieme ad una Polisportiva e a poche Associazioni Culturali, si presenta come Agenzia Formativa che deve aprirsi al territorio.
 Da quanto detto in precedenza e tenuto conto, che l’Argentario è stato considerato fin dal tempo spagnolo un territorio di valore prevalentemente strategico e militare, emerge, che la cultura non ha avuto un ruolo importante nella vita del paese. Infatti, non è stato dato sufficiente spazio ad attività culturali, quali teatri, biblioteche, circoli, scuole, ad eccezione delle scuole elementari, medie e della scuola professionale per le attività marinare ENEM (attualmente IPAM). Solo dopo l’ultimo conflitto mondiale, sono stati istituiti, parallelamente allo sviluppo demografico ed economico, la Scuola Media, l’Istituto Tecnico Nautico e le Biblioteche.

I PLESSI: una identità in trasformazione

 

Porto S.Stefano

Porto Ercole

Isola del Giglio

La Scuola Media di Porto Santo Stefano è situata nel quartiere più popolato del Valle, si sviluppa su due piani ed è circondata da spazi verdi. Al piano terreno si trovano i locali della Presidenza, della Segreteria, dell'aula Docenti e dell'aula Magna. Le aule ed i laboratori d'informatica, di inglese, di scienze, di tecnica e di artistica, di drammatizzazione, di musica e la biblioteca per gli alunni, sono dislocati tra il primo ed il secondo piano secondo le esigenze delle varie classi. Ogni piano è fornito di servizi igienici per gli alunni di sesso maschile e femminile. In particolare, ad utilizzo dei ragazzi portatori di handicap, sono adibite due aule corredate di attrezzature idonee. Nel retro dell'edificio scolastico è situato un appartamento, occupato da un custode del personale A.T.A. per la vigilanza e la sorveglianza di tutta la struttura scolastica.

La scuola, fornita di un'ampia palestra, che viene data in concessione anche ad associazioni sportive private, offre un servizio sociale alla comunità. Inoltre Il laboratorio multimediale linguistico e l’installazione di due lavagne interattive forniscono agli allievi, a tutto il personale scolastico e all’intera comunità la possibilità di usufruire di uno spazio adeguato per organizzare corsi e conferenze in maniera innovativa.

L'edificio della Scuola dell'Infanzia è situato nella zona abitativa di Porto Ercole.
 Esso dispone di ampi spazi verdi ed è dislocato su due piani.

Al piano terreno ci sono: tre locali adibiti alle attività di sezione, tutti provvisti di servizi igienici per i bambini; il refettorio, dove vengono consumati pasti preparati nella cucina adiacente; un grande spazio, adibito alle attività di sezione, corredato di bagno, che attualmente viene utilizzato per attività psicomotorie; una stanzina per docenti/collaboratori scolastici con telefono e fax.

Il piano superiore (di tipo soppalco in muratura) è costituito da un unico locale, che consente l'organizzazione di attività psicomotorie musicali/mass-mediali/linguistiche/ manipolative, preferibilmente, in piccoli gruppi.

E' presente, inoltre, una stanzina, che, se resa agibile per i bambini, anche diversamente abili, potrebbe divenire luogo appropriato per la gestione di attività specifiche alla concentrazione e alla attenzione. 

La scuola dispone di: due computer con rispettive stampanti ed uno scanner, una TV color, un videoregistratore, una telecamera, due macchine fotografiche, di cui una digitale, due apparecchi stereo portatili; una fotocopiatrice e materiali per attività psicomotorie.

La Scuola primaria e secondaria di primo grado di Porto Ercole, sono collocate in un unico edificio, situato in Via della Sughera, zona panoramica e residenziale, circondata dal verde. L'edificio si sviluppa su tre piani. Nel piano interrato ci sono: 2 aule mensa; un'aula di disegno con stanzino dotato di lavandini; un magazzino per i detersivi e un magazzino, che contiene il materiale per il teatro; 2 bagni di cui uno per persone diversamente abili; un ampio corridoio con atrio, che dà accesso all'esterno.
 Al primo piano troviamo: l'aula di teatro, utilizzata anche per la musica; un'aula computer con arredi, una sala insegnanti; un atrio e una porta a vetri che dà accesso alle sei aule della scuola elementare; i servizi igienici per docenti ed alunni, che risultano tuttavia numericamente carenti.

 È presente in questo piano la biblioteca comunale che sarà presto collegata in rete con le altre della provincia. Attualmente personale specializzato incaricato dall'amministrazione comunale sta provvedendo alla catalogazione informatica dei volumi presenti nella biblioteca
 Dal corridoio si scende al piano terra per accedere: alla palestra dotata di spogliatoi, bagni ed un magazzino per il rispettivo materiale didattico; una stanza per il materiale del personale A.T.A.
 Al secondo piano sono situate tre aule per la scuola media e un'aula insegnanti. Sono presenti: bagni adeguati con lavandini per maschi e femmine; un bagno per i docenti.

 La scuola è dotata di scala antincendio ed è circondata da ampi spazi da adibire a giardino. Per ora tali spazi, sono stati circondati da una rete e resi momentaneamente inutilizzabili.

La scuola è dotata di servomobile ascensore ed un grande cancello che chiude l'accesso agli estranei.

 

L'edificio scolastico è composto da cinque stanze adibite ad aule, da una stanza con funzione di biblioteca e saletta video e da una piccola aula‑insegnanti.

Al piano sottostante, collegato con l’edificio scolastico con un ascensore, non ancora consegnato, c’è un laboratorio informatico.

L’atrio antistante le aule viene utilizzato per le attività ricreative e motorie, infatti non esiste una palestra.

Per le difficoltà dei collegamenti, spesso gli insegnanti possono partecipare alle riunioni collegiali o di formazione solo in videoconferenza.

Il Plesso, dal 2009-2010, fa parte del Progetto INDIRE Errequadro.

In entrambi gli edifici le dimensioni delle aule sono calcolate per un numero massimo, medio di 20 alunni. L'eventualità della pluriclasse, prospettata dal basso numero di iscritti, è fortemente rifiutata dall'utenza dell'isola.

Le difficoltà dei collegamenti, il pendolarismo degli insegnanti, la difficoltà di partecipare a corsi di formazione, a riunioni sindacali, ai Collegi dei docenti (nel corso dell'anno), ai Consigli di Istituto, alle commissioni di lavoro e di studio collegiali, possono diventare penalizzanti, se non addirittura discriminanti e la stessa qualità della scuola e la professionalità di chi ci lavora ne può risentire.

 Da diversi anni, in entrambi gli ordini di scuola, sono state istituite delle pluriclassi e ciò è stato fortemente contrastato dalle famiglie.

Per questo è stato richiesto per la Scuola Primaria il tempo pieno che, quest’anno, si può realizzare in base a un decreto del Dirigente Scolastico e all’aumento di un docente nell’organico di fatto.

Anche nella Scuola Secondaria, solo grazie ad un incremento di ore rispetto all’iniziale l’organico assegnato, è stato possibile garantire il regolare funzionamento della scuola ed offrire un insegnamento efficace che assicurerà il rispetto del diritto allo studio anche dei ragazzi isolani.

 

OFFERTA FORMATIVA

Un servizio complesso come quello che la scuola eroga, necessita di monitoraggio continuo e di indicatori che ne stabiliscano la qualità, affinché le azioni messe in campo possano definirsi efficienti ed efficaci. Sono elementi essenziali alla realizzazione di quanto detto, la trasparenza, la corresponsabilità, la condivisione di funzioni, ruoli ed azioni, cosi riassumibili.

GLI INDICATORI DI QUALITA'

REGOLE

RESPONSABILITA'

TRASPARENZA
RUOLI FUNZIONI STRUMENTALI
RUOLI STAFF E COLLABORATORI
verifica,valutazione, analisi del proprio operato

ORGANICITA'

UNITARIETA' DI COMPORTAMENTI
DISPONIBILITA' AI CAMBIAMENTI
COERENZA DELLE PARTI

INTEGRAZIONE

RAPPORTO SCUOLA/FAMIGLIA
partecipazione con associazioni,aziende, privati, banche, comuni, provincia.

FLESSIBILITA'

MODULARITA' DIDATTICA

STRATEGIE DI INTERVENTO (RECUPERO-CONSOLIDAMENTO-POTENZIAMENTO)

AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Tutta la progettazione necessita di vari staffs di lavoro, suddivisi inizialmente per singoli plessi trasversalmente tra i plessi secondo il piano delle attività annuali (art. 24 C.C.N.L.).

ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI

Tenuto conto del contesto culturale/sociale/economico della realtà locale precedentemente illustrata e del progetto formativo sopra indicato, emergono specifiche esigenze educative, riconducibili ad un’unica idea guida:

PROMUOVERE IL RISPETTO DI SE', DEGLI ALTRI, DEGLI AMBIENTI DI VITA

CONOSCENZA DI SE'
vFavorire l’avviamento alla pratica sportiva. Stimolare le capacità critiche e di giudizio.
vPromuovere il successo formativo, prevenendo fenomeni di dispersione scolastica e garantendo pari opportunità educativo - formative.
vStimolare l’entusiasmo per le conoscenze, il piacere del fare, produrre, creare.
vFavorire un percorso formativo unitario, attraverso collegamenti e sviluppo di percorsi didattici fra i tre ordini di scuola.
CONOSCENZA DELL'ALTRO
vEducare alla convivenza democratica.
vEducare ai processi interculturali, agevolando l’inserimento di alunni provenienti da altre culture.
vFavorire l’acquisizione di una 2°e/o 3° lingua comunitaria
Stimolare il gusto per la lettura
Favorire la conoscenza critica e l’uso adeguato delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione.

 

CONOSCENZA DELLA REALTA' E DELL'AMBIENTE CIRCOSTANTE
Potenziare atteggiamenti di rispetto verso l’ambiente naturale ed antropico.
vOttimizzazione dei rapporti con gli Enti Locali e conoscenza dei Servizi Zonali: legalità ed integrazione.
vPerfezionamento del livello qualitativo dei servizi erogati e della comunicazione con gli alunni ed i genitori: accoglienza, diritto allo studio, continuità ed orientamento 

 

        Le attività del tempo prolungato si prestano in modo ottimale  per le attività di recupero e approfondimento poiché le sei ore aggiuntive rispetto al curricolo obbligatorio consentono di assegnare un numero maggiore di ore di insegnamento alle materie letterarie e scientifiche. Considerato  che nel Tempo Normale le ore curricolari sono troppo spesso restrittive ed insufficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati dai consigli di classe, vengono previste attività di  potenziamento e recupero che vanno incontro alle esigenze sia degli alunni della fascia più alta, sia di quelli che trovano difficoltà a seguire la programmazione delle singole discipline. Le attività, in genere sono caratterizzate sia dall’utilizzo di materiale multimediale che da una serie di strumenti didattici (audio e video) che possono costituire uno strumento specifico di potenziamento delle capacità cognitive e di auto apprendimento.

Scuola dell’Infanzia   

  Verifica e valutazione svolte all’inizio dell’anno scolastico, con prove d’ingresso ed osservazioni sistematiche
 Verifiche e valutazioni bimestrali, riferibili agli alunni ed al lavoro didattico svolto.
    Verifiche e valutazioni finali

Scuola Primaria

 

Verifica dei livelli di partenza
 Verifiche bimestrali
Valutazioni quadrimestrali

 

Scuola Secondaria di primo grado

  Verifica di partenza per le varie discipline
 Comunicazioni intermedie alle famiglie sull’andamento didattico dell’alunno
  Valutazioni quadrimestrali
 Verifiche varie e a vari livelli individuali e di gruppo, orali e scritte, individualizzate, rispetto    ai livelli di partenza

 

Descrizione dell’azione

 

L’orientamento è un processo associato alla crescita della persona in contesti sociali formativi e lavorativi. E’ un diritto del cittadino e comprende una serie di attività finalizzate a mettere in grado il cittadino di ogni età ed in ogni momento della sua vita di:

§Identificare i suoi interessi, le sue capacità, competenze e attitudini.
§Identificare opportunità e risorse e metterle in relazione con i vincoli e i condizionamenti.
Prendere decisioni in modo responsabile in merito all’istruzione, alla formazione, all’occupazione e al proprio ruolo nella società.
Progettare e realizzare i propri progetti.
Gestire percorsi attivi nell’ambito dell’istruzione, della formazione e del lavoro e in tutte quelle situazioni in cui le capacità e le competenze sono messe in atto.

L’orientamento mira a mettere in grado i cittadini di gestire e pianificare il proprio apprendimento e le esperienze di lavoro in coerenza con i propri obiettivi di vita in collegamento con le proprie competenze e interessi, contribuendo al personale soddisfacimento. Nell’ambito delle istituzioni educative e formative esso mira ad avere allievi e studenti ben motivati e formatori che si assumono la responsabilità del sostegno ai loro percorsi formativi, alle scelte e alla loro realizzazione.

L’orientamento è un processo associato alla crescita della persona in contesti sociali formativi e lavorativi. E’ un diritto del cittadino e comprende una serie di attività finalizzate a mettere in grado il cittadino di ogni età ed in ogni momento della sua vita di:

§Identificare i suoi interessi, le sue capacità, competenze e attitudini.
§Identificare opportunità e risorse e metterle in relazione con i vincoli e i condizionamenti.
Prendere decisioni in modo responsabile in merito all’istruzione, alla formazione, all’occupazione e al proprio ruolo nella società.
Progettare e realizzare i propri progetti.
Gestire percorsi attivi nell’ambito dell’istruzione, della formazione e del lavoro e in tutte quelle situazioni in cui le capacità e le competenze sono messe in atto.

L’orientamento mira a mettere in grado i cittadini di gestire e pianificare il proprio apprendimento e le esperienze di lavoro in coerenza con i propri obiettivi di vita in collegamento con le proprie competenze e interessi, contribuendo al personale soddisfacimento. Nell’ambito delle istituzioni educative e formative esso mira ad avere allievi e studenti ben motivati e formatori che si assumono la responsabilità del sostegno ai loro percorsi formativi, alle scelte e alla loro realizzazione.

 

attività curriculare:

 

attraverso letture di brani dell’adolescenza
testi per conoscere meglio se stessi
giochi di gruppo
visione di film
presentazione di istituti superiori
offerte del mondo del lavoro e progetti occupazionali della zona

attività extracurriculare :

 

                            utilizzo di software
                            colloqui di motivazione
                            visite agli istituti dove previsto

 

In tutti i tre gradi di scuola verranno attuati laboratori sull’affettività e sul rispetto dell’ambiente.

Ogni ordine di scuola, in relazione all’età degli alunni,  realizzerà attività specifiche,  per evitare un inserimento traumatico e atteggiamenti di rifiuto, i bambini del primo anno della Scuola d’Infanzia saranno accolti gradualmente, fin dai primi giorni di Settembre, a gruppi di un massimo di dieci alunni ogni settimana, cosicché le insegnanti potranno curare più da vicino il loro approccio al nuovo ambiente.

Il percorso delle classi terze delle scuole secondarie sarà così articolato: incontri con i docenti delle scuole superiori e con i referenti del  Centro per l’impiego e visite agli Istituti Superiori.

Durante i lavori a classe intera saranno organizzati laboratori di orientamento al metodo di studio e di comunicazione. Gli alunni seguiranno un percorso mirato di orientamento con l’obiettivo di lavorare con il software utilizzato anche dagli addetti del Centro per l’impiego sulla motivazione della scelta dell’istituto superiore più adeguata alle proprie potenzialità e capacità. Agli alunni saranno proposte verifiche sotto forma di questionari, elaborati, conversazioni,  prove strutturate, secondo il tipo di attività e l’ordine di scuola.

Per gli alunni della scuola secondaria compilazione e consegna del giudizio orientativo, nel periodo Gennaio/Febbraio 2010.

 


SICUREZZA

La valutazione dei rischi è affidata alla cura dell’Ing. Lorenzo Falzarano. Egli, in periodi programmati, verifica l’applicazione delle normative vigenti nelle varie sedi del plesso. I responsabili della sicurezza,oltre al Dirigente Scolastico, sono i vari docenti e collaboratori scolastici, dislocati nei singoli plessi, in modo che gli alunni abbiano chiari riferimenti in caso di necessità. Presso l’Istituto Comprensivo “G. Mazzini” di Porto S. Stefano il “Progetto Scuola Sicura” rappresenta da alcuni anni un percorso stabile e continuativo. Nella parte iniziale dell’anno scolastico vengono svolte in tutte le classi alcune lezioni intese a diffondere negli alunni la cultura della sicurezza attraverso la conoscenza dei rischi e dei pericoli connessi con l’ambiente costruito (casa e scuola) e con l’ambiente naturale (territorio). Le lezioni, svolte nelle ore di educazione fisica dai medesimi insegnanti, mirano anche a far acquisire agli alunni la consapevolezza dell’importanza della “Protezione Civile” e della predisposizione di un opportuno piano di evacuazione degli edifici scolastici. Anche nel corso dell’anno scolastico 20010/2011 saranno effettuate, come previsto dalla legge, due prove di evacuazione: una nel primo, l’altra nel secondo quadrimestre. Nella seconda prova saranno richiesti due interventi esterni: uno da parte dei Vigili del Fuoco, perché mettano in atto una dimostrazione pratica di spegnimento di un incendio, l’altra da parte del personale della Croce Rossa, perché mostri agli alunni l’azione di pronto soccorso a favore di un infortunato. Alla seconda manifestazione saranno interessati tutti i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo nell’ambito della loro sede.

 

MODALITA' DI EVACUAZIONE

 

L'ALLARME E' DATO DAL SUONO INTERMITTENTE DELLA CAMPANELLA PER UNA DURATA DI DUE – TRE MINUTI

• L'INSEGNANTE COORDINA TUTTE LE OPERAZIONI

• GLI INSEGNANTI E IL PERSONALE ATA DESIGNATI CONTROLLERANNO I LOCALI DEI SERVIZI IGIENICI PER SOLLECITARE O ACCOMPAGNARE ALL'USCITA GLI STUDENTI  CHE EVENTUALMENTE SI TROVASSERO ALL'INTERNO

• GLI STUDENTI USCIRANNO DALL'AULA IN ORDINE FORMANDO LA SQUADRA DI CLASSE (DIETRO I COMPAGNI ASSEGNATI) IN FILA INDIANA TENENDOSI PER MANO; L’INSEGNANTE GUIDA LA SQUADRA, CHIUSA DAL SERRAFILA DESIGNATO

• LUNGO IL PERCORSO LE SQUADRE CAMMINANO SPEDITAMENTE SENZA CORRERE, MANTENENDOSI VICINO ALLE PARETI, IN DIREZIONE DELLE USCITE PRESTABILITE

• LE SQUADRE DEVONO MANTENERE L'ORDINE STABILITO DI USCITA VERSO LE PORTE DI SICUREZZA

• LE SQUADRE DEVONO SEGUIRE IL PERCORSO STABILITO E SEGNALATO SULLA CARTA PER RAGGIUNGERE IL PUNTO DI RACCOLTA ASSEGNATO  

 

PROGETTO SICUREZZA A.S.2009/2010

 CURRICOLO ALLEGATO

 

 

 

Ogni segmento scolastico contribuisce, con la specificità del proprio    settore, a caratterizzare il  processo di apprendimento con strutture e metodologie proprie, ma tutto il percorso risponde all’esigenza di significatività, gradualità e professione degli insegnamenti, verificabilità dei risultati. Gli obiettivi sono espressi in forma di Competenza e rimandano direttamente all’abilità da sviluppare nell’alunno. La verifica del raggiungimento degli obiettivi è collegiale (ogni due mesi).

 

 

                                                LINEE INDIRIZZO E ATTIVITA' ORGANIZZATIVE

 

Collaboratori Preside: Prof.ssa  TANTULLI Anna,prof.ssa GIURELLI Annamaria

 

EDUCAZIONE

INTERCULTURALE

POTENZIAMENTO

FORMAZIONE DI BASE

POTENZIAMENTO DELLE

STRUTTURE

POTENZIAMENTO

DIDATTICO

EDUCAZIONE ALLA

SALUTE

EDUCAZIONE

AMBIENTALE

EDUCAZIONE ALLA

LEGALITA'

SERVIZI

AL TERRITORIO

IDENTITA'

D'ISTITUTO

RAPPORTI CON IL TERRITORIO

 

                  PROGETTO D’ISTITUTO

EDUCAZIONE INTERCULTURALE

SVILUPPO PROFESSIONALE

EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETA’

PROGETTO INTERCULTURA

CORSI DI LINGUA ITALIANA PER  CITTADINI STRANIERI

FORMAZIONE PER LO SVILUPPO DEI PROGETTI

DI INTERCULTURA

E AMBIENTE

FIGURE INTERMEDIE DI GESTIONE AMMINISTRATIVA

FORMAZIONE IN SERVIZIO

EDUCARE CON I MEDIA

PROSOCIALITA’ E COMUNICAZIONE

DISLESSIA

METODO FEURSTEIN

 

POTENZIAMENTO DELLA FORMAZIONE

DI BASE

POTENZIAMENTO DELLE STRUTTURE

 

POTENZIAMENTO DEI LINGUAGGI ARTISTICI

POTENZIAMENTO DEI LINGUAGGI CORPOREI

PROGETTO SPORT

POTENZIAMENTO DEI LINGUAGGI ARTISTICI

LABORATORIO SCIENTIFICO

LABORATORIO MUSICALE

 LABORATORI INFORMATICI

BIBLIOTECHE

PALESTRE

POTENZIAMENTO DIDATTICO

 

CONTINUITA’ FORMAZIONE GLH

(gruppo lavoro handicap)

 

LETTURA APPROFONDIMENTO COMPRENSIONE  RICERCA INDIVIDUALE

LINGUAGGI INFORMATICI

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

IDENTITA’ D’ISTITUTO

 

EDUCAZIONE SOCIO AFFETTIVA

Prevenzione alcool tabagismo droga disagio

 

INTEGRAZIONE ACCOGLIENZA

 EDUCAZIONE STRADALE EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

       VALORI PER CRESCERE   ORIENTAMENTO:

ALLA PERSONA

ALLE SCELTE SCOLASTICHE

E PROFESSIONALI

CURA DELLA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA – DIDATTICA

PRODUZIONE MATERIALI DIDATTICI

ATTIVAZIONE BIBLIOTECA MAGISTRALE E PER STUDENTI

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

 

IDENTITA’ D’ISTITUTO

VISITE GUIDATE NEL TERRITORIO

PROGETTO AMBIENTE

FONDI SOCIALI EUROPEI

P.I.A.

Piano Integrato Area

RAPPORTI CON SOGGETTI ISTITUZIONALI E NON

VISITE GUIDATE NEL TERRITORIO

 

 

 

 

FIDUCIARI DI PLESSO:

 

SCUOLA INFANZIA PORTO ERCOLE SCUOLA PRIMARIA PORTO ERCOLE SCUOLA SECONDARIA PORTO ERCOLE SCUOLA PRIMARIA ISOLA DEL GIGLIO SCUOLA SECONDARIA ISOLA DEL GIGLIO
Inseg. Fois Cristina Inseg. Pucci Carmela Prof.ssa Rotelli Mara Inseg. Tievoli Patrizia Prof. Landini Giacomo

 

Funzioni strumentali e coordinatori di area

 

Le funzioni strumentali e i coordinatori di area sono funzionali  alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, soprattutto in ragione della nuova dimensione autonoma dell’istituzione scolastica.

Il Collegio dei Docenti per l’anno scolastico 2011/2012, ha individuato le aree di intervento e i responsabili di ciascuna funzione:

 

AREA COORDINAMENTO E PROGETTAZIONE: Prof.ssa Scotto Daniela

AREA DELLA VALUTAZIONE: Insegante Fanciulli Maria

AREA INTEGRAZIONE E ACCOGLIENZA: Prof.ssa Cardascia Mariolina

AREA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA - DIDATTICA: Insegnante De Falco Marinella

AREA AGGIORNAMENTO SITO WEB E L.I.M.: Prof.ssa Testa Annalisa

AREA DELLE TECNOLOGIE: Insegnante Mattera Rosa, Prof. Domenico Alfieri

AREA DEI SERVIZI D.S.G.A. (Sig. ra Villani Donatella)

 

LEGALITA' prof.ssori LACCHINI MARINELLA , MARCO LAURITO
ORIENTAMENTO prof.ssa SCOLESI LUIGIA
RESPONSABILE MENSA prof.ssa LACCHINI MARINELLA
AMBIENTE prof.ssa SETTE BARBARA
SPORT prof. BALDUCCI MIRCO
PATENTINO prof.ssa ESPOSITO ALESSANDRA

PRONTO SOCCORSO

ANTINCENDIO

- BELLAU’ Valeria per antincendio/evacuazione e pronto soccorso
- GAIBISSO Giovanni per antincendio/evacuazione e pronto soccorso
- CACIOTTI Daniela per pronto soccorso
- LANDINI Giuliana per antincendio/evacuazione
- LEONETTI Pietro per pronto soccorso
- CECCHERINI Liliana per antincendio/evacuazione
- MAZZELLA Domenico per antincendio/evacuazione e pronto soccorso
- RAGOZZINO Domenica per pronto soccorso
- RISPOLI Nicola per antincendio/evacuazione e pronto soccorso
- SEBASTIANI Dirce per pronto soccorso
- VINCIARELLI Simonetta per antincendio/evacuazione e pronto soccorso
- DI COSTANZO Anna per antincendio/evacuazione
COMITATO VALUTAZIONE Membro Effettivo ELENA CONTATORE
Membro Effettivo ANNUNZIATA SCHIANO
Membro Effettivo APRILE ANNALISA
Membro sostituto MONTOCI GEMMA
Membro sostituto ROSI ANNA
Membro sostituto SACCO LIDIA
DOCENTI TUTOR prof.sse Tantulli, Anna Sacco Lidia

 

 

Scansione dell’anno scolastico

Il Collegio dei Docenti ha stabilito, ai fini della valutazione, la scansione quadrimestrale dell’anno scolastico, prevedendo però una valutazione intermedia per ogni quadrimestre, che sarà comunicata agli alunni e alle famiglie tramite un’apposita scheda

Le attività funzionali all’insegnamento

 

Nell’ anno scolastico 2005/2006 sulla base di quanto previsto dal vigente CCNL e tenendo conto della necessità di assicurare i tempi necessari ai processi decisionali tipici di un sistema scolastico sempre più complesso e che richiede una sempre più attenta e partecipata azione di tutto il personale per il produttivo funzionamento della scuola-servizio, prevede di norma, lo svolgimento degli incontri collegiali di seguito indicati per complessive 80 ore: di cui 40 ore per le attività collegiali e 40 ore per i consigli di classe

Il conteggio è stato calcolato considerando la media delle ore che vengono effettuate nei 3 diversi segmenti di scuola. La presidenza dei Consigli di Intersezione/Interclasse e Classe di norma è effettuata dal Dirigente Scolastico, ma in caso di delega è affidata al fiduciario di plesso o dal coordinatore di classe. Il presidente dell’incontro collegiale designa un collega a svolgere la funzione di segretario verbalizzante. Di ogni riunione va redatto apposito verbale adeguatamente espositivo della proposte avanzate e delle decisioni adottate. Il verbale che va redatto al termine della riunione, sarà firmato dal presidente e dal segretario dell’incontro. 

 

Formazione e composizione delle sezioni e delle classi: criteri

 

Le classi prime della Primaria e le prime della secondaria di I° grado saranno costituite in modo eterogeneo all’interno ed omogeneo tra loro, attraverso un lavoro di scambio e di coordinamento tra gli insegnanti dei  segmenti interessati.Si terrà conto di un criterio di omogeneità tra le varie classi

distribuzione dei soggetti problematici (comportamento, apprendimento…) e dei soggetti che hanno raggiunto buoni livelli di apprendimento e integrazione.

Eventuali richieste dei genitori,adeguatamente giustificate e  motivate, verranno prese in considerazione e soddisfatte nei limiti del possibile.

Nella Scuola Secondaria di primo grado le classi sono formate in modo omogeneo.  Nella Scuola dell’Infanzia saranno formate sezioni il più possibile omogenee, che tengano presenti le varie fasce anagrafiche. In casi di eccedenza di domande di ammissione alla frequenza alla Scuola dell’Infanzia, verrà stilata una graduatoria di ammissione sulla base dei sotto elencati criteri di priorità:

Situazione di handicap e svantaggio socio-culturale dichiarato;
Residenza;
Età anagrafica;
Figli di entrambi i genitori con occupazione lavorativa a orario prolungato;
Struttura e componenti nucleo familiare(persone anziane a/o inferme, numero di minori);
Gli alunni anticipatari sono presi in considerazione successivamente a quelli in età regolare

Programmazione delle attività

Le attività didattiche saranno programmate nelle due ore pomeridiane, con cadenza bimestrale per la Scuola dell’Infanzia e con cadenza settimanale per la Scuola Primaria. Il team lavorerà per obiettivi trasversali sottoponendo l’attività didattica a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono in ”itinere”.

Le classi prime della Primaria e le prime della secondaria di I° grado saranno costituite in modo eterogeneo all’interno ed omogeneo tra loro, attraverso un lavoro di scambio e di coordinamento tra gli insegnanti dei  segmenti interessati.

Si terrà conto di un criterio di omogeneità tra le varie classi

distribuzione dei soggetti problematici (comportamento, apprendimento…) e dei soggetti che hanno raggiunto buoni livelli di apprendimento e integrazione.

Eventuali richieste dei genitori,adeguatamente giustificate e  motivate, verranno prese in considerazione e soddisfatte nei limiti del possibile.

 

ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE SEZIONI/CLASSI E UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE ORGANICHE

Coordinatori di Classe e Segretari (AGGIORNARE)

 

CRITERI

L’organico d’Istituto è funzionale alle esigenze del piano dell’offerta formativa. I docenti vengono assegnati alle sezioni /classi tenendo conto dei seguenti criteri: continuità didattica; competenze possedute dall’insegnante a diversi livelli (specializzazione, laurea, ecc.);

Eventuali esigenze di famiglia (presenza in classe di figli, eventuali parenti….); tipo di relazionalità tra i docenti del team.

L’anzianità di servizio, se nulla altro osta, può essere motivi di precedenza.

Il Dirigente Scolastico procederà all’esame di eventuali casi particolari, che saranno vagliati secondo la sua discrezionalità;

Per l’assegnazione dei docenti agli ambiti disciplinari, vengono individuati i seguenti criteri in ordine di priorità; conformità con le scelte educative-didattiche presenti nel piano annuale delle attività deliberato dal collegio dei docenti nel periodo precedente l’avvio delle attività didattiche; continuità didattica; valorizzazione delle competenze professionali dei docenti.

Orario di servizio di insegnamento: criteri

Lorario di servizio di insegnamento costituisce uno degli indicatori della qualità dellorganizzazione scolastica e della funzionalità della programmazione degli interventi educativi e didattici.

La composizione dellorario delle singole scuole, terrà conto della complessità organizzativa delle stesse e cercherà di coniugarla con lesigenza di funzionalità dellazione educativa.

Gli orari sono elaborati da un gruppo di lavoro che terrà conto dei seguenti criteri:

Sostituzione dei colleghi assenti con personale di servizio: criteri

Si privilegia il ricorso all’istituto giuridico del recupero dei permessi brevi;

si accerta la disponibilità dell’insegnante che ha il turno pomeridiano a sostituire la collega assente; l’insegnante è libero di accettare o meno la sostituzione;

si abbinano le sezioni qualora il numero dei frequentanti, determinato anche in riferimento alla giornata, non sia superiore al numero stabilito dalla norma per la formazione di una sezione;

altrimenti si suddividono gli alunni nelle altre sezioni;

gli insegnanti di sostegno e religione concorreranno alle sostituzioni, in caso eccezionali.

 Si privilegia il ricorso all’istituto giuridico del recupero dei permessi brevi;

 si accerta la disponibilità dell’insegnante che ha il turno pomeridiano di sostituire la collega assente; l’insegnante è libero di accettare o meno la sostituzione; si sfruttano le compresenze;

potenziamento numerico degli alunni nei laboratori: il gruppo (numericamente) può aumentare, ferme restando le attività programmate.

Si privilegia il ricorso all’istituto giuridico del recupero dei permessi brevi;

si utilizzano prioritariamente i docenti con obbligo di ore a disposizione per le supplenze;

si accerta la possibilità, da parte dei docenti presenti, di prestare ore di servizio aggiuntivo;

si potenziano le attività laboratoriali, nelle quali alcune classi possano essere abbinate, con minore disagio rispetto alle attività di lezione frontale;

Si suddividono gli alunni tra le varie classi.

                                       

Scuola dell’Infanzia

In una scuola imperniata sul diritto all’uguaglianza delle opportunità formative e sul rispetto delle antropologie culturali, la valutazione è finalizzata alla regolazione dell’azione didattica.

Tale funzione si esplica nelle rilevazioni ed informazioni inerenti il processo educativo e di apprendimento del bambino. La conoscenza dei bambini  e delle loro caratteristiche, costituisce il punto di sviluppo per l’elaborazione e la progettazione dell’intervento educativo.

Le finalità delle osservazioni sono:

*conoscere il bambino seguendolo nel suo sviluppo e valutandone le potenzialità, le eventuali carenze in relazione ai molteplici  aspetti che caratterizzano il processo di crescita;
*adeguare il processo educativo alle capacità e alle esigenze del  bambino;
*individuare tempestivamente e seguire con attenzione particolari situazioni “a rischio”;
*documentare le esperienze compiute;
*favorire la coesione e la comunicazione fra gli educatori mediante il lavoro di gruppo necessario  per lo scambio e l’analisi  delle notizie raccolte.

L’osservazione nel contesto scolastico non può essere lasciata al caso e all’improvvisazione, essa deve essere accuratamente programmata in modo da definire:

fasi;

tempi;

modalità strategie;

materiali necessari;

modalità di raccolta dati.

Per i bambini che frequenteranno il terzo anno della Scuola dell’Infanzia, è prevista una valutazione più attenta delle competenze maturate e dei processi di sviluppo attivati.

I risultati di tale valutazione saranno trasmessi a genitori e docenti della Scuola Elementare tramite un’apposita scheda .

Scuola Primaria  e Scuola Secondaria

La scuola è unorganizzazione complessa che necessita di momenti e strumenti adeguati per la verifica e la valutazione dei processi che mette in atto.

I docenti considerano la verifica nel suo duplice ruolo di regolazione e controllo dellandamento didattico della scuola e la valutazione come la riflessione pedagogica sulla verifica.

Le verifiche e la valutazione si basano su criteri definiti collegialmente e sono correlate a standard di tipo normativo e/o relativo che si esplicano attraverso:

prove di verifica strutturate e non;
verifiche orali e scritte;
valutazione quadrimestrale con comunicazione alle famiglie.

Oggetto di verifica-valutazione sarà la conquista di abilità o atteggiamenti che tutti gli ambiti sono chiamati ad attivare e consolidare, piuttosto che la riduttiva acquisizione di semplici contenuti. Particolare cura si dovrà dare alle prove di verifica nelle fasi di passaggio fra gradi diversi dellobbligo scolastico, ponendo le basi per un coordinamento dei sistemi di valutazione che si fondi sui processi di sviluppo e formazione della personalità dellalunno. Il raggiungimento di un livello minimo delle abilità di base è la condizione indispensabile per continuare con successo il percorso di apprendimento-insegnamento sul versante della strumentazione e dellautorealizzazione. Le verifiche periodiche condotte dal singolo docente sono esaminate dallo specifico team negli incontri di verifica-programmazione, alla fine di ogni bimestre sono esaminati in seno ai consigli di interclasse/classe tecnico per classi parallele o per singole classi, come nel caso della scuola media. Al termine del primo e del terzo bimestre sono predisposti incontri con le famiglie a carattere assembleare per affrontare sia le problematiche inerenti al funzionamento organizzativo della scuola, sia le problematiche inerenti al processo di apprendimento-insegnamento. Il documento di valutazione, con il giudizio sintetico relativo alla singola disciplina e alla maturazione globale dei processi di apprendimento compiuti dallalunno, si consegna alla famiglia al termine del primo e del secondo quadrimestre. Le quattro verifiche bimestrali di cui due coincidenti con le valutazioni quadrimestrali, finalizzate ad accertare i livelli di apprendimento disciplinare e la maturazione raggiunta dagli alunni, saranno effettuate secondo quanto stabilito 236/93 e dallO.M. 288, 95, nei mesi di Novembre, Gennaio, Marzo e Maggio, prima dello svolgimento dei Consigli di Interclasse/Classe tecnici e con i genitori. I risultati dellattività di verifica-valutazione saranno portati a conoscenza dei genitori degli alunni In fase di scrutinio finale, i consigli di Interclasse/Classe tecnici, convocati nella composizione idonea e presieduti dai Dirigente Scolastico, esamineranno eventuali casi di non passaggio alla classe successiva o do non ammissione allesame di licenza elementare e media, sulla base di una relazione scritta e documentata dagli insegnanti proponenti (naturalmente la relazione può essere presentata anche da uno solo dei componenti del team).

 

 

organigramma

PROGETTI

DOCENTI

ORARIO DEFINITIVO

Impegni anno scolastico 2011/2012

CALENDARIO SCUOLA SECONDARIA

CALENDARIO SCUOLA PRIMARIA

CALENDARIO SCUOLA INFANZIA