ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA
MATERNA – ELEMENTARE - MEDIE
“G. MAZZINI”
PORTO S.STEFANO
58019 PORTO SANTO STEFANO (GR)
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
CAPO V
ALUNNI
Art. 22
Norme di comportamento
1.
Gli
alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il
personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una
convivenza civile.
2.
Gli
alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo
svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a
scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in
tempo utile dal consiglio di classe.
3.
Gli
alunni devono raggiungere le aule, i laboratori o la palestra prima dell’inizio
della lezione della prima ora. La lezione inizia dopo il suono della
campanella. La scuola non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza
prima del loro ingresso.
4.
I
ritardi verranno annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati
dai genitori il giorno successivo tramite il libretto. L’annotazione sul
registro non è necessaria per gli studenti non residenti nella sede in cui è
ubicata la scuola i cui autobus abbiano fatto ritardo.
5.
Gli
alunni devono portare quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di
comunicazione costante tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a
controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli
insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per
presa visione.
6.
Le
assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l’apposito libretto e
devono essere presentate al rientro in classe, all’inizio della prima ora di
lezione all’insegnante che provve-derà a contro firmare e a prendere nota sul
registro. Se l’assenza dovuta a malattia supera i cinque giorni occorre
presentare una certificazione medica. L’alunno che non giustifichi la sua
assenza entro 3 giorni, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori e da chi
ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della
classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.
7.
Allo
scopo di garantire una qualità migliore della scuola, la continuità
nell’apprendimento e l’efficacia dell’azione formativa, le assenze non
giustificate da seri motivi di salute o altre tipologie di assenze non
comprovate da apposita documentazione non potranno superare i 14 giorni di
scuola. Il superamento di tale limite potrà portare alla: esclusione dai viaggi
di istruzione e possibilità di registrare effetti negativi sul voto relativo al
comportamento.
8.
Non
è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del termine
delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente
avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e venire a
prelevare personalmente lo studente (o delegare per iscritto un’altra persona
maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento).
9.
Quando
le richieste di uscite anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, il
C.d.C. informerà per iscritto la famiglia. In caso di ingresso ritardato tale
da disturbare l’andamento della lezione l’insegnante è autorizzato a far
entrare l’alunno al termine dell’ora.
10.
In
caso di astensione collettiva delle lezioni, gli alunni devono presentare
regolare giustificazione, fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico e
degli organi collegiali previste dalla vigente normativa in materia. Gli alunni
presenti comunque non devono essere privati del loro diritto a regolari
lezioni, ne devono in alcun modo risentire della particolare circostanza.
11.
Al
cambio di insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra, all’ingresso e
all’uscita gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è
permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei
corridoi e nelle aule, ecc...
12.
Gli
alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei
laboratori solo con l’autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante che
se ne assuma la responsabilità.
13.
Durante
gli intervalli sia nella scuola che nel cortile o in eventuale altro luogo
aperto, sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es.
spingersi, salire e scendere le scale, eco...): gli alunni dovranno seguire le
indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.
14.
I
servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più
elementari norme di igiene e pulizia.
15.
Saranno
puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra
gli alunni sia all’interno della scuola che fuori. Tutti devono poter
frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.
16.
Nelle
aule e nel cortile o in eventuali altri luoghi aperti ci sono appositi
contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli
correttamente.
17. E’ fatto divieto fumare e usare il cellulare nelle
aule e negli altri locali della scuola.
18.
Gli
insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i
nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.
19.
Gli
alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei
collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento
della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza
di una classe o di un gruppo di alunni; durante le ore di lezione sorvegliano
corridoi e servizi.
20.
Gli
alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Ed. Fisica
dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore
unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L. Per la pratica
dell’attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della
Gioventù e per l’iscrizione ai corsi di nuoto, dovrà essere presentato il
certificato di stato di buona salute.
21.
Gli
alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti e le
lezioni e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e
oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali
furti.
22.
Ogni
studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico
che la scuola gli affida; coloro che provocheranno guasti al materiale e o
alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i
danni.
23.
È
fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella
scuola.
24.
Allo
scopo di favorire comportamenti individuali che non danneggino la morali
altrui, che garantiscano l’armonioso svolgimento delle lezioni e delle
relazioni sociali tra allievi, non saranno tollerati:
a)
gli
insulti e l’utilizzo di termini volgari tra studenti all’interno e all’esterno
dell’Istituto, e durante i viaggi di istruzione e le visite guidate;
b)
gli
interventi inopportuni durante le lezioni;
c)
le
interruzioni continue del ritmo delle lezioni;
d)
il
non rispetto del materiale altrui;
e)
gli
atti e le parole che consapevolmente tendono ad emarginare altri studenti.
È compito degli insegnanti segnalare
sul registro di classe questi comportamenti.